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Dimagrire mangiando
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(tratto da Internet) L'aglio svolge un'azione antisettica, balsamica ed espettorante a livello dell'apparato respiratorio. E' indicato per chi ha problemi di ipertensione, contro le malattie da raffreddamento ed i disturbi dei fumatori cronici. L'aglio gode, inoltre, di proprietà spasmolitica, antisettica ed antidiarroica a livello intestinale. E' sconsigliato a chi soffre di peracidità gastrica. In cosmesi, sembra giovare contro la caduta dei capelli. Le qualità dell'aglio sono molteplici:
OLIO AGLIATO - Preparare un infuso coprendo alcuni spicchi di aglio (senza la parte verde centrale) con olio di oliva. Tenere a macerare per 8 giorni. 25100 BRESCIA Tel.3394088693 Fax. 0302906471
Particolarmente interessante è l'utilizzo di aglio Spagirico la cui attività può essere analizzata dalla note seguenti: Tintura Madre SpagiricaNome del prodotto: AGLIO Nome botanico della pianta: Allium Sativum Parti utilizzate: Bulbi Proprietà:
Anti-biotiche Azione generale: Depura: Sangue
Drena:
Tonifica: Costituenti Noti Allistatine I Allicina Fecola Ferro Garlicina Glucoside Solforato Iodio Olio Volatile Ossido di Allile Silice Solfuro di Allile Zolfo
Non è così semplice mangiare l'aglio, ma forse qualche ricetta che ho trovato in Internet (quindi pubblicata gratuitamente) può aiutare:
Agliata
Ingredienti: 2 spicchi d'aglio, 2 uova, sale,
prezzemolo, 1 cucchiaio di olio extravergine d'oliva, 1 cucchiaio di farina,
fette di pane raffermo tostato. Un autore di una pagina Web precisa che: Per l'uso in cucina è importante distinguere i diversi stadi di vegetazione dell'aglio. L'aglio da taglio, ovvero l'aglio non ancora giunto a maturazione, ha un suo inconfondibile aroma e l'aglio fresco ha caratteristiche diverse dall'aglio essiccato. Abituatevi a usare l'aglio fresco: provatelo con carciofi e nepitella appena scottati in padella, sentirete un'esplosione di sapori, molto diversa rispetto all'unica nota forte del bulbo essiccato. Nella preparazione dei piatti è importante distinguere questi elementi poiché ciascuno apporterà il suo peculiare contributo. Poco conosciuti, ma veramente squisiti, sono i taralli, le gemme della pianta dell'aglio, che si trovano solo in primavera. Non lasciateveli scappare: vanno sempre sbollentati in acqua con un po' di aceto per esaltarne la freschezza e si possono consumare semplicemente conditi con olio e sale, in frittate o insalate. Altra delizia dell'occhio e del palato sono i fiori dell'aglio, che potrete utilizzare in invitanti soufflé.
Seppie all'aglio da taglio
Fate andare con olio e lauro abbondante aglio da taglio, poi aggiungete la polpa di pomodoro. Dopo 1 minuto aggiungete le seppie tagliate a julienne finissima e dell'altro aglio da taglio. Insaporite con sale e pepe e servite in ciotole di coccio calde, irrorando con un filo di olio. Accompagnate con del pane casereccio tostato. Ingredienti: seppie 400 gr., lauro una foglia, aglio da taglio 80 gr., polpa di pomodoro 80 gr., pane casereccio 150 gr., olio sale e pepe.
Interessante è costatare che in tutte le civiltà l'aglio sia impiegato come medicinale naturale molto efficiente. Questa prima ricetta ha origini molto misteriose: sembra che i Sumeri l'abbiano passata agli Egizi che la conservavano nelle sacre scritture: da Heliopolis insieme all'agopuntura ed una sorta di omeopatia, è stata trasferita nel continente asiatico e precisamente nel Tibet. La tradizione Sumera imponeva di scriverla su tavolette di argilla ed è così che è stata rinvenuta, in conclusione dovrebbe avere circa 12.000 anni. La copio così come mi è pervenuta. Le funzioni: libera l'organismo dai depositi di grasso e di calcio; aiuta il metabolismo e l'elasticità dei vasi sanguigni, difende dall'infarto, dalla sclerosi e dall'invecchiamento dei vasi sanguigni e del cuore; evita l'epilessia e la formazione dei tumori; fa cessare il brusio della testa; migliora la vista. Preparazione: Pulire bene e lavare 300 gr. di aglio; tagliarlo finemente e schiacciarlo con un oggetto di legno o di terracotta; metterlo in 300 gr. di alcol puro a 96 gradi. Chiudere ermeticamente il recipiente e lasciarlo macerare per 10 giorni in un luogo fresco e buio (non in frigo). Filtrare il tutto con una tela fitta. Lasciarlo riposare per tre giorni e poi iniziare la cura, prendendo sempre il medicamento con 50 gr. di latte precedentemente bollito e lasciato intiepidire fino alla temperatura ambiente. Per la cura seguire il seguente schema calcolato in numero di gocce, che vanno prese prima dei pasti
Dopo il 10° giorno continuare a prendere 25 gocce tre volte al giorno fino al completo consumo del preparato. Si consiglia di ripetere la dura dopo 5 anni
25100 BRESCIA Tel.3394088693 Fax. 0302906471
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