"fa che il tuo cibo sia la tua medicina."

 

 

 

Cefalee

 

 

 

http://www.nuoveterapie.it

iginio@nuoveterapie.it

TERAPIE ALTERNATIVE

non invasive e senza controindicazioni

 

via Col di Lana 15

25100 BRESCIA

 

******

via del Meisino 6

10100 TORINO

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Nuovo sito sull'acidità anomala

(vedi www.longevita.net).

 

 

 

 

 

 

Visita Prano

 

 

 

 

 

 

 L'ambulatorio di Brescia è in via Col di Lana 15,

tel. 3400042811,

fax 0302906471

 

 

 

 

 

EMICRANIA

 

 

calcio

 

Candida

 

PIRAMIDE

 

 

 

Magring

Dimagrire mangiando

 

 

 

 

Alimentazione

 

 

 

Novità Tumori

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Se non sei entrato dalla pagina iniziale del sito clicca su   http://www.nuoveterapie.it

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Novità Tumori

 

  

 

Le cefalee sono la vera piaga dell'umanità, (a volte sono soltanto dei mal di testa banali, ma che si rinnovano molto frequentemente a causa di semplici cause esterne al corpo) e costituiscono propriamente una malattia sociale, soprattutto perchè con la loro varietà e con la scarsissima aggredibilità farmacologica, rappresentano una sfida alla medicina ortodossa.-

            Le cefalee sono malattie progressive che, a meno di una terapia appropriata,  durano tutta la vita.

           Dalla medicina classica, la patologia, certamente, è stata analizzata a fondo con una metodologia molto capillare e, quando il paziente si avvicina alle terapie alternative, il pranoterapeuta viene a sapere tutto quello che è inutile fare per una valida guarigione, per cui la cura è facilitata.

                   

          E' bene sapere che lo stress rafforza il dolore, non è mai la causa iniziale e vera.

            La maggior parte dei dolori che prendono il collo e la testa hanno origine differente, indicativo è che spesso il dolore non passa anche ingerendo antinevralgici.

            Un principio e sempre valido: non è mai la testa che è la vera sede della causa del dolore.

           Mi piacerebbe poter indicare un rimedio per queste patologie, ma purtroppo è impossibile farlo, perchè le ragioni per cui esiste una cefalea sono diverse da persona a persona, può dipendere dalle orecchie, dalla bocca, da un reumatismo, dal seno, dalle ovaie, dalla prostata, dallo stomaco, dall'intestino, dal fegato, dalla milza, da una gamba, ecc..

            Come si può notare le cause sono tantissime e la difficoltà è quella di individuarne l'origine.

            La cura consiste nell'eliminare il dolore e eliminare la causa che lo determina. Al pranoterapeuta é semplice trovare la zona interessata, perchè le mani sensibili reagiscono con una sensazione di notevole calore, appena passano sulla parte malata.

          Un massaggio particolare della medicina cinese serve a curare a fondo l'emicrania, è un massaggio particolare e nuovissimo che elimina, nella maggior parte dei casi, il dolore in modo definitivo.

 

 Per soddisfare la Vostra curiosità, descrivo sommariamente questa malattia (da Lapi).

            Contrariamente a quanto dicono i "testi Sacri" ed i "mostri sacri" della medicina ortodossa, il maggior numero di forme deriva da "dislocazione vertebrale" o da "contratture muscolari" nella regione del collo o delle spalle, mentre le altre forme non sono molte.-

            A queste bisogna aggiungere forme di tipo nevralgico non esplicite, a partenza del  trigemino ,  dal ganglio sferopalatino, dal ganglio ottico e dal ganglio ciliare, o a partenza da banali nevriti del grande auricolare; qualche volta si ha a che fare con arteriti temporali non esplicite .- Altre volte si incontrano forme dovute a spasmi o dilatazioni delle arterie meningee, tutte legate a modificazioni dell'equilibrio neurovegetativo, che però si accompagnano con una netta disfunzione a livello epato-renale che è facile da reperire.- Più raramente il dolore parte da una artrosi alla mandibola.  

             Per coloro che sono innamorati del sapere, le vertebre cervicali sono sette,  con le prime due che hanno una aspetto dissimile dalle altre:

            La prima, Atlante: di forma anulare con un forame suddiviso da un legamento che trattiene in posizione in posizione il "dente dell'epistrofeo",  le faccette articolari si articolano in alto con l'osso occipitale e sono di conformazione tale da permettere ampi movimenti in avanti ed indietro, mentre le articolazioni con la 2° i movimenti di sinistra e destra. Tutte le altre faccette articolari permettono una considerevole mobilità della testa, come quella che si vede nei giovani.- Col passare degli anni la mobilità si attenua anche per la comparsa di alterazioni artrosiche ecc..-

            Le altre sono del tutto normali con leggere differenze rispetto a tutte le altre vertebre dorsali.-     

              


Copio quanto trovato in Internet

Svelato il mistero della cefalea a grappolo?


La ancora incomprensibile ritmicità stagionale e giornaliera degli attacchi di cefalea a grappolo rappresenta un enigma scientifico. La conoscenza attuale è che i ritmi biologici dipendono dal nucleo sovrachiasmatico e dai molteplici meccanismi neuroimmunologici che ne regolano la funzione.

 Di notevolissimo interesse appaiono i dati pubblicati sulla prestigiosissima rivista Science (1197;278:2117-2120) dal gruppo inglese capitanato dal Prof. Charalambos P. Kyriacou dell'Università di Leicester (UK) e recentissimamente ampliati su PNAS (1998;95:4475-80) riguardanti il controllo genetico delle ritmicità biologiche. Partendo da un modello sperimentale notoriamente assimilabile come codifica genetica alla relativa sequenza genica dei mammiferi, la Drosophila melanogaster, questo gruppo di ricercatori ha chiarito come vengono regolate le funzioni di questo nucleo sovrachiasmatico, server di tutti i ritmi biologici. Una disregolazione nel controllo genetico dell'espressione di questi geni potrebbe essere alla base della impressionante ritmicità degli attacchi e dei periodi attivi della cefalea a grappolo. Un protocollo internazionale orientato su queste problematiche è già stato attivato tra l'Università di Leicester ed il Dipartimento di Medicina Clinica dell'Università di Roma "La Sapienza" per chiarire l'operatività di queste funzioni biologiche nei pazienti affetti da cefalea a grappolo.

 

 E' bene leggere quanto scrivono vari professori universitari (cliccare qui)

 

Iginio Tartaglini

via Col di Lana 15

25100 BRESCIA

Tel.3394088693

Fax. 0302906471