PER QUESTA PATOLOGIA L'AMBULATORIO E' APERTO ANCHE SABATO E DOMENICA MATTINA
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DIABETE
(vedi anche diabete 2 - clicca
qui)
Malattia di notevole entità soprattutto quando viene ignorata o trascurata. Il glucosio è una delle sostanze energetiche più largamente usate dal corpo umano.- I valori normali variano da 0,80 e 1 per mille, anche se dopo la digestione si notano valori molto differenti, in base agli zuccheri ingeriti.-
Da tener presente che il corpo cerca di trasformare in zuccheri quasi tutti gli alimenti che ingerisce, anche se alcuni possono produrre più zucchero di altri.-
La normalità del tasso glicemico è di circa 80-110 a digiuno prima di ogni pasto e deve essere inferiore a 180 dopo due ore da ogni pasto normale.- Naturalmente non sarà così al Cenone di capodanno o dopo...... una cena succulenta.- Ma queste devono rimanere delle eccezioni.
Il tasso glicemico si misura dal sangue, prelevato a digiuno o dopo due ore dal pasto.-
In linea di massima si distinguono quattro stadi:
1) "pre-diabete" - periodo che precede la malattia con mancanza di dati
obiettivi.
2) "diabete latente" - periodo in cui il paziente appare normale, anche
se ci sono dati di alterazioni soprattutto
nella curva da carico.
3)"diabete chimico" - periodo in cui sono evidenti segni solo a livello
di analisi.
4)"diabete clinico" - con segni evidenti che si suddivide in diabete giovanile
e diabete della maturità (dopo i 40 anni).
Esistono molte incertezze circa i più intimi meccanismi metabolici, ma la realtà è che nel diabete magro giovanile, vi è una deficienza di produzione di insulina con accumulo di glucosio nel sangue e nell'urina, mentre nel diabete grasso dell'adulto, oltre i 40 anni, il meccanismo di azione di insulina è anomalo.
La maggioranza degli autori sono concordi nel ritenere che il diabete sia una malattia ereditaria che si trasmette, non tanto come malattia, quanto come tendenza a contrarre questa disfunzione.
Nell'età senile il diabete assume spesso forme allarmanti, mentre i farmaci antidiabetici e l'insulina risultano più lenti e meno efficaci.
E' interessante conoscere come viene descritto il diabete da una enciclopedia medica che indica anche quali sono le zone per le iniezioni di insulina ed i danni fisici che possono essere prodotti dal diabete.
Dal punto di vista delle terapie alternative, il diabete viene curato, fra l'altro, con decotti di foglie di olivo in unione di un rametto di rosmarino. Questa indicazione arriva da beduini del deserto del Negev che la utilizzano con successo e curandosi, riescono a mangiare datteri dolci che fanno parte della loro alimentazione.
Utilizzando questo decotto si cominciano ad avere effetti benefici dopo circa 15 gg. e può essere usato in misura modesta per tutta la vita.
In questo modo si evitano tutti i possibili danni che il diabete procura: la bontà della terapia risulta dai controlli giornalieri che ogni diabetico, purtroppo, conosce.
Alcuni hanno avuto giovamento dall'Aloe Barbadensis, Arborescens, Ferox e Chinensis.
Se è difficoltoso trovare la miscela delle quattro Aloe, inviatemi un E-Mail e ve le farò mandare dal rappresentante
25100 BRESCIA
Tel.3394088693
Fax. 0302906471