"fa che il tuo cibo sia la tua medicina ."

 

 

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TERAPIE ALTERNATIVE

non invasive e senza controindicazioni

 

via Col di Lana 15

25100 BRESCIA

tel.  3394088693

fax. 0302906471

*****

 

 

 

IDROCOLONTERAPIA

per via orale

 

 L'idroconterapia per via orale sfrutta una proprietà dell'acqua che in certe "condizioni" risulta essere estremamente leggera e non viene inacidita, o quasi, dal succo gastrico per cui riesce a "lavare" prima l'intestino tenue e poi il colon.

Queste caratteristiche sono note ad ogni professionista del ramo chimico e noi la riserviamo ai pazienti del nostro studio.

Pertanto vi preghiamo di non telefonarci solo per conoscere questa tecnica

IN OGNI CASO NON RISPONDIAMO A QUESITI SULL'IDROCOLONTERAPIA

PREMESSA IMPORTANTE:

Come ogni cura classica o alternativa, per essere efficace, è necessario che la acidità generale del corpo non sia inferiore a PH 5,5 per cui si rende necessaria una visita "Prano" e, se del caso, prima dell'idrocolon-terapia per via orale, ci sarà un regime alimentare, che non ha nulla a che fare con un dieta, adatto a ridurre l'acidità generale o l'acidità anomala del corpo, ogni reflusso, acidità e  alito cattivo.

 L'idrocolonterapia per via orale non ha controindicazioni e non provoca la Disbiosi.

Inoltre:

L'idrocolonterapia classica utilizza un "intruso" inserito nell'ano, con immissione di un notevole quantitativo di acqua.

L'idrocolonterapia per via orale, utilizza un'acqua a bassissima densità che opera attraverso il normale sistema digestivo, senza nessun eccesso o obbligo di immettere una quantità predefinita di liquido.

 

 

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Telefonare solo per appuntamenti.

 

Scrive il prof. Lucio Capurso, della Divisione di Gastroenterologia dell’Ospedale San Filippo di Roma : "L’importanza dell’intestino nei processi di difesa dell’organismo è oggi unanimamente riconosciuta ed esso viene a ragione considerato come un vero e proprio organo immunitario, probabilmente il più importante."

*****

L'idrocolonterapia per via orale è:

  • Comoda:  perchè si esegue a casa ed è necessaria una sola seduta.

  • Poco costosa: perchè viene trattata o meccaniamente o con un semplice elettrodomestico dal costo di circa 20 Euro ( non chiedete informazioni perchè riveliamo tutto durante una seduta ed il tutto è coperto da brevetto )

  • Utile: perchè pulisce sia l'intestino Tenue che quello Crasso ( Digiuno, Ileo, Colon, Sigma, Retto)

  • Pratica: si beve l'acqua di cui ci si ciba normalmente senza forzarsi, ma bisogna dinamizzarla.

  • Curativa: perchè migliora la stipsi, il sistema immunitario e quindi rinforza le difese dell'organismo, non procura la disbiosi , non ha nessuna controindicazione  ed annulla il gonfiore del ventre.

Come si fa il trattamento e a che cosa serve.(clicca qui)

 

       Da brevissimo tempo è stato riscoperto un metodo per fare l'idrocolonterapia per via orale (siamo in pochi in Europa ad utilizzarlo).

        Viene utilizzata l'acqua che si beve normalmente ma portata a bassissima densità e che pulisce l'intestino tenue ed il crasso, la stessa che hanno le acque di sorgenti montane e che perdono dopo circa 6 minuti dall'imbottigliamento..

    E' una tecnica che proviene dagli egizi, che l'avevano ereditata da qualche popolo più antico.

     Le incrostazioni e le necrosi vengono eliminate ed l'intero intestino torna tonico con la naturale conseguenza di eliminare ogni costipazione (stipsi).

      La stessa parassitosi da cui spesso dipendono coliti, stitichezze, diarrea, dolori intestinali viene trattata con successo.

      Una volta raggiunto lo scopo, questo tipo di acqua si può continuare a berla  con lo scopo di mantenere sia l'intestino tenue che quello crasso (colon, sigma, retto) perfettamente pulito, eliminando ogni irritazione ed infiammazione: di conseguenza evitando  diverticoli,  disbiosi,  il gonfiore intestinale, nutrendo la flora.

Si può prendere appuntamento per l'idrocolonterapia per via orale, specificando quale malattia deve essere trattata: questo è necessario perchè i tipi di idrocolonterapia per via orale sono diversi e se si utilizza un tipo per esempio per una diverticolite, non si ottiene nessun effetto se se ne utilizza un'altra per una disbiosi: ognuna ha la sua idrocolonterapia per via orale.

Telefonare al 3394088693 sede di Brescia - via Col di Lana 15 -

    


          

Come opera questo trattamento

    L'acqua che si utilizza deve essere molto leggera quindi a bassissima densità, questa è la cosa più importante. Preciso: la leggerezza dell'acqua non viene data dalla quantità dei vari residui, anche se questi sono importanti, ma dalla sua densità. L'acqua stagnante che provenga da autoclavi, come quella di casa nelle città, o da bottiglie ferme da più di un'ora, è molto densa; ci si accorge che  bisogna sforzarsi per berla ed a volte risulta indigesta provocando un reflusso acido, o aumentando l'acidità dello stomaco.

L'acqua che si usa nella Idrocolonterapia per via orale è molto leggera, con una densità molto inferiore alla normale ed il desiderio di berla, che si sviluppa, porta ad ingerirne circa 2 litri al giorno, senza nessuno sforzo, senza nessuna costrizione, tutto in modo naturale e con desiderio di farlo.

A differenza dell'acqua standard, quella a bassissima non riceve dallo stomaco un eccesso di succo gastrico; il PH viene ridotto molto poco, di circa 0,4 per cui l'ambiente acido dell'intestino si riduce moltissimo e soprattutto evita che le sostanze, che sono nell'intestino tenue, diventino troppo solide e rallentino il cammino verso il colon.  E' bene precisare che le sostanze stazionanti nell'intestino, fermentano e danno quella brutta sensazione del ventre in pressione.

I componenti degli alimenti vengono bene assorbiti dai villi, dalla flora intestinale (ben nutrita dall'acqua poco acida) e da altri che non sto qui a elencare anche perchè sono molti oltre ai due precisati, e danno al sistema immunitario quello che serve per essere veramente efficace e reagire bene alle malattie.

Gli antichi dicevano che nell'intestino risiede una parte del cervello, penso perchè se l'intestino funziona tutte le funzioni del corpo sono molto attive.

In fine le sostanze (è più comodo chiamarle così senza adoperare difficili termini medici) attraverso la valvola Ilica fuoriescono dall'intestino ed entrano nel colon.

Sono morbide e piene di acqua; incontrano incrostazioni, sostanze ferme in necrosi, diverticoli pieni ed irritati:   rendono tutti morbidi.

Il colon si "lava", tutti questi sedimenti vengono resi fluidi e riescono a percorrere bene tutto il colon fino alla defecazione, migliorando l'efficienza dell'intero sistema digestivo.

Gli oncologi sanno quanto sia valido non avere incrostazioni nel colon.

     


     Il lavaggio del colon è pratica antichissima e viene citata per la prima volta nel 1500 a.c. in un documento egizio.

    Che “la morte risieda nell’intestino” è infatti un concetto medico antico; negli anni comunque questa metodica è stata alternativamente apprezzata e rifiutata.

Ma perché è necessaria? L’esperienza insegna che nella vita moderna, quale concomitanza di molti fattori, non  esiste praticamente più nessuna persona con un funzionamento ottimale dell’intestino. Questo  è dovuto ad una errata alimentazione, all’uso smodato di farmaci, specie antibiotici e cortisonici, all’abuso di lassativi che portano ad un indebolimento della motilità intestinale, all’inquinamento sia alimentare che ambientale ricco di sostanze tossiche.  La conseguenza è la disbiosi cioè l’alterazione della flora batterica intestinale. Questa, tra l’altro modula l’attività del sistema immunitario intestinale che da solo rappresenta l’80% di tutto il sistema immunitario dell’organismo facilitando  la predisposizione di numerose malattie e l’insorgenza delle tanto citate intolleranze alimentari .

    Inoltre la disbiosi determina un aumento di funghi e saccaromiceti; la fermentazione e la putrefazione dei contenuti intestinali determina una autointossicazione, le cui conseguenze si esprimono con sonnolenza, depressione, deficit di concentrazione, perdita di vitalità.

    L’alterazione delle difese immunitarie è inoltre fattore predisponente in malattie cutanee quali la psoriasi,i reumatismi, l’emicrania frontale, allergie e l’asma, ecc

     Indicazioni al trattamento sono quindi: costipazione, flautolenza, colon atonico, emorroidi, colon spastico, diverticoli, infezioni da parassiti, micosi, malattie allergiche, dermatiti e asma, debolezza immunitaria, depressione, cefalea frontale.  

Metodo efficace per la cura della stipsi

      La stipsi é una situazione sociale molto diffusa nei paesi industrializzati e soprattutto fra le persone che conducono una vita sedentaria. La stipsi, che è in relazione con un rallentato transito intestinale, può essere legata a svariati fattori e comporta alcune conseguenze che poi vedremo.

    Si può riconoscere una stitichezza atonica in cui il colon ha perso in parte la sua elasticità, infatti può essere più o meno dilatato e l'onda peristaltica non è armonica per cui le feci non vengono efficacemente eliminate; questa situazione può essere conseguenza, oltre che di un'alimentazione priva di fibre, di una vita sedentaria e anche di una inibizione volontaria procrastinata nel tempo dello stimolo evacuativo e di un conseguente abitudinario ritardo nell'eliminazione delle feci, cosa di fatto usuale e talvolta necessaria nella nostra società.

    Una stitichezza di tipo spastico, oltre che essere legata a fattori alimentari per es. latte di mucca , può riconoscere anche una base psicosomatica ( somatizzazione dell' ansia a livello colico) e talvolta può essere associata a presenza di emorroidi o anche a sensazione di incompleto svuotamento dell' ultimo tratto del retto.

     Vediamo ora quali sono le conseguenze della stipsi.

     In primo luogo se le feci rimangono più a lungo nel colon c'è un maggiore assorbimento di sostanze di rifiuto da parte dei capillari e del sistema linfatico, con conseguente sovraccarico del fegato e dei linfonodi nel quadro della cosiddetta "tossiemia intestinale".

    Di conseguenza alcune funzioni metaboliche dell'organismo vengono interessate da questo processo con diversi sviluppi a livello sintomatologico: alitosi, cefalea, sonnolenza postprandiale, dispepsia, turbe dell'attenzione, depressione; questi sintomi possono essere correlati anche al fatto che alcune sostanze, riassorbite e non completamente metabolizzate da un fegato già impegnato, potrebbero fungere da falsi neurotrasmettitori. Questa situazione, di comune riscontro nelle stitichezze ostinate, é molto frequente nelle infezioni da candida intestinale che talora possono dare esito a gravi sindromi depressive erroneamente trattate con psicofarmaci in quanto la causa é misconosciuta. In questi casi quando si effettua il dosaggio degli aminoacidi plasmatici e urinari (aminoacidogramma), si trovano aminoacidi non presenti nei liquidi biologici (per es. anserina).

     Anche la pelle può sopperire all'insufficiente funzione di eliminazione del colon e allora si potrà instaurare una dermatite, e in caso di intolleranza alimentare eczemi atopici o sindromi orticarioidi.

      Per lo stesso motivo a livello dell'apparato respiratorio ci potrà essere un maggiore carico catarrale con la possibilità di evoluzione verso una sinusite o una bronchite; spesso la situazione può sfociare in un'oculorinite allergica o in un'asma bronchiale in soggetti predisposti.

    Anche i reni in questa situazione possono venir sottoposti ad un superlavoro; questo può favorire, in soggetti predisposti, l'instaurarsi di un processo che può portare alle artropatie degenerative (maggior ritenzione di urati perché i reni sono sottoposti ad un iperlavoro, presenza di immunocomplessi e/o autoanticorpi).

    Oltre che a livello parenchimale possono instaurarsi delle situazioni patologiche anche a livello delle vie urinarie (pieliti, pielonefriti, cistiti ricorrenti di origine intestinale).

    Purtroppo la gran parte delle persone presentano un intestino deformato con stitichezza cronica, meteorismo, dovuto ad "incrostazioni"  imputidrite, di cui una persona non si rende conto, che rappresentano circa il 2/3 chili di peso.  Queste, unite alle sostanze tossiche prodotte dalla flora batterica "non normale" come cadaverina, fenolo, ammoniaca ecc. , invadono il corpo procurando tantissime patologie con un indebolimento del sistema immunitario e una mancata reazione a malattie del colon e .. non solo!!!

 

disbiosi intestinale

   La disbiosi intestinale è un problema sociale.- Moltissime persone ne subiscono gli effetti colite, stitichezza, gonfiore addominale, meteorismo, diarrea, alcune dermatosi, la mancata reazione ad attacchi di molti batteri, il ritardo con cui il corpo si difende dai virus, alcune ipertensioni ed ipotensioni, dolori al basso ventre e tante altre.

    Quando il cibo rimane nell'intestino più del tempo dovuto, si creano fenomeni dannosi : fermentazione e putrefazione che generano sostanze tossiche che avvelenano il sangue e pian piano tutto l'organismo. Questo processo porta ad un accumulo di tossine che, col passare del tempo, portano a malattie ed a varie disfunzioni

    Purtroppo la disbiosi intestinale è dovuta anche ad altre cause come cibi contaminati da fertilizzanti, conservanti, antibiotici, tranquillanti, lassativi. ecc..

    L'idrocolonterapia  restituisce all'intestino la sua funzionalità con tutte le prerogative per una valida difesa contro i batteri, virus, ed ogni altra intossicazione e disfunzione.

   

Iginio Tartaglini

via Col di Lana 15

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Lo studio è aperto dal mercoledì alla domenica

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