Ulteriori chiarimenti sulla utilità della idrocolonterapia li ho trovati in Internet. Naturalmente quella che segue è la terapia ortodossa che a differenza di quella alternativa (non invasiva), ha qualche controindicazione mentre i benefici sono gli stessi.

(copio integralmente quanto trovato  in Internet)

La disbiosi intestinale è oggi un problema sociale: infatti è risaputo che sintomi spiacevoli come colite, stitichezza, gonfiore addominale, meteorismo, flatulenza, diarrea, ecc. interessano moltissime persone fino a condizionarne, a volte, l’esistenza.

 Questi sintomi sgradevoli sono dovuti alla graduale distruzione della flora batterica intestinale formata da miliardi di batteri "buoni" per così dire, che vivono cioé in simbiosi con noi, svolgendo mansioni fondamentali per la nostra salute(ad esempio, producono le vitamine del gruppo B). Per una serie di motivi ( farmaci, lassativi, antibiotici, tranquillanti, cibi contaminati da fertilizzanti, conservanti, ecc.) questa flora buona si altera ed è sostituita da altri batteri più "cattivi", che meglio si adattano a una condizione squilibrata dell’intestino.

Questi batteri, per lo più anaerobi (funghi, muffe, candida, ecc.) sopravvivono e si duplicano in assenza di ossigeno, producono formazione di aria, fermentazione, putrefazione e sostanze tossiche che sono riassorbite dai capillari, provocando un’avvelenamento di tutto l’organismo.

Da questo derivano tutta un’altra serie di disturbi di carattere generale, che a prima vista sembrano non avere nessuna relazione con l’intestino: mal di testa, nervosismo, ansia, depressione, alito cattivo, riniti, acne, dermatiti, eczemi, stanchezza cronica, invecchiamento della pelle, dolori articolari, artropatie croniche, ecc.

Altro grave problema correlato con la disbiosi intestinale è una forte caduta delle nostre difese immunitarie, poichè nell’intestino esistono dalle 100 alle 200 stazioni linfatiche (placche di Peyer) pari all’80% del nostro potenziale immunitario. Infine ricordiamo che esiste un forte aumento statistico delle patologie gravi del colon (diverticoli, polipi, rettocolite ulcerosa, tumori, ecc.).

E’ dimostrato che tali malattie sono collegate e dipendenti tra l’altro dallo stato dell’intestino.

IN SINTESI

Oggi la maggior parte delle persone presenta un colon deformato e stitichezza cronica, gonfiori, flatulenza causate da un’alimentazione e da condizioni di vita innaturali.

L’intestino perde la sua forma normale ed è pieno di "incrostazioni": da rapporti di autopsie ospedaliere si rileva che quasi tutte le persone presentano incrostazioni imputridite (fino a 2/3 chili di peso) senza rendersene conto.

Questi residui accumulati, unitamente alle sostanze tossiche prodotte dalla flora batterica alterata (ammoniaca, fenolo, indolo, cadaverina, putrescina, ecc.) avvelenano l’intero corpo fino a produrre tantissime patologie (già descritte) un indebolimento del sistema immunitario e una predisposizione alle gravi malattie del colon. 

CHE COSA E’  E  PERCHE' FARE IL LAVAGGIO INTESTINALE

L'irrigazione o lavaggio intestinale serve a fare una totale pulizia del colon e consiste nell'utilizzo di un piccolo specolo che il terapeuta inserisce nel retto del paziente: questo specolo viene quindi attaccato ad un tubo di plastica che si collega allo strumento.

Il terapeuta regola la quantità e la temperatura dell'acqua per l'irrigazione.

Aprendo e chiudendo un rubinetto, l'acqua sale e defluisce dall'intestino, portando via i residui. L'operazione è indolore e inodore, ed anche il paziente può vedere, se vuole, tutto quello che viene espulso durante il trattamento.

Il tutto dura circa un'ora, ed entrano ed escono dall'intestino qualcosa come 100 litri di acqua. Per questo non è paragonabile ad un normale clistere, ed anche perchè con il lavaggio intestinale l'acqua arriva fino al colon ascendente, mentre nel clistere si arriva al massimo al transverso.

CHI PUO' AVERE BENEFICI DALL'IDROCOLONTERAPIA?

Tutti in genere possono avere benefici immediati ed eclatanti: un notevole senso di leggerezza e di benessere generale, la pelle diventa più luminosa. Si sperimenta anche una rivitalizzazione generale, con un miglioramento dell'umore.

Il colon è infatti il "cassonetto" dell’organismo, dove tutti i rifiuti vengono scaricati per essere espulsi. Se rimangono nel colon più del dovuto vanno in putrefazione, producendo un vero e proprio avvelenamento dell’organismo. Le tossine, attraverso il circolo sanguigno, raggiungono ogni cellula del corpo e indeboliscono l’intero sistema, abbassando le difese immunitarie e provocando uno stato di stanchezza cronica.

Questa autointossicazione molto spesso è rivelata da un cattivo odore del corpo, soprattutto dei piedi, e dal forte odore di putrefazione o di ammoniaca delle feci.

Il loro accumularsi inoltre, provoca uno stiramento delle pareti che può dar luogo, a lungo andare, a delle anormalità meccaniche.

Una parte può, ad esempio, gonfiarsi a tal punto da provocare un’ernia: eliminare questa pressione eccessiva con un lavaggio è essenziale per permettere al corpo di autocurarsi. Una contrazione cronica di alcune aree intestinali, come nel caso della colite spastica, una dilatazione o un allungamento, non permettono un regolare svuotamento dell’intestino.

Il colon può trattenere del materiale tra le sue pieghe, deformandosi in uno stato di infiammazione cronica, oppure può subire un prolasso e premere sulle viscere vicine, come la vescica, l’utero o la prostata, causando problemi anche in questi organi.

Tutti questi stati, più comuni di quel che si pensi, portano a un ristagno e a una putrefazione dei residui organici e quindi a una intossicazione cronica dell’organismo. La cattiva alimentazione, una vita particolarmente sedentaria, lo stress, l’inquinamento, e tutti quegli elementi negativi tipici del vivere cittadino rendono la idrocolonterapia praticamente indispensabile all’uomo moderno, che universalmente lamenta coliti, stitichezza, gonfiori e stati di intossicazione cronici.

 La idrocolonterapia ha un effetto curativo e disintossicante su tutto l’organismo: sappiamo che alcune parti del corpo, come le mani o i piedi, vengono utilizzate terapeuticamente per la loro proprietà unica di contenere punti correlati ad ogni altra parte del corpo. Anche l’intestino ha questa qualità e lo possiamo vedere facilmente osservando una mappa iridologica. L’iridologia è quella scienza che utilizza per fini diagnostici l’iride dell’occhio, basandosi sul fatto che in essa sono riflessi tutti gli organi del corpo.

Nella mappa dell’iride l’intestino tenue e il colon circondano la pupilla, e intorno ad essi, a spicchi, troviamo il resto del corpo. Un problema in una parte del tratto intestinale può quindi riflettersi nell’area adiacente segnata sulla mappa: ad esempio, una condizione di tossicità del colon discendente può influire negativamente sul cuore, sui polmoni o sui bronchi, i settori che nell’iride circondano questo tratto intestinale. La idrocolonterapia è quindi una tecnica disintossicante molto potente ed è un vero peccato che qui in Italia sia ancora poco conosciuta e praticata.

Scrive la prof.ssa Maria Rita Gismondo (Cattedra di microbiologia Clinica Università di Milano) nella sua relazione sul dismicrobismo intestinale:

"La comprensione dell’importanza nell’organismo umano degli ecosistemi microbici cutaneo, vaginale e intestinale, dei quali per lungo tempo si era ignorata la validità, è stata sicuramente un contributo importante della microbiologia. Basti pensare che tali microsistemi possono a ragione essere considerati la prima valida barriera dell’organismo contro le infezioni."

La flora batterica intestinale infatti produce diversi antibiotici naturali, le vitamine K e B12, e interviene nel metabolismo di acidi biliari e ormoni steroidei di alcune sostanze farmacologiche.

Scrive il prof. Lucio Capurso, della Divisione di Gastroenterologia dell’Ospedale San Filippo di Roma : "L’importanza dell’intestino nei processi di difesa dell’organismo è oggi unanimamente riconosciuta ed esso viene a ragione considerato come un vero e proprio organo immunitario, probabilmente il più importante."

Data la molteplicità e l’importanza vitale delle funzioni della microflora intestinale nel mantenimento della salute dell’ospite, ne deriva che sono numerose le condizioni patologiche dovute alla sua alterazione: dall’ alitosi e le diarree, fino all’encefalopatia epatica, il morbo di Crohn, la colite ulcerosa e la cancerogenesi colon-rettale.

Mantenere l’equilibrio dell’ecosistema batterico nel tratto gastrointestinale significa, ancora una volta, contribuire efficacemente alla conservazione di un buono stato di salute.

 

PARASSITI

Molte coliti, stitichezze, dolori intestinali e diarree sembrano provenire da parassitosi.

Ma i parassiti non danno sempre e solo problemi intestinali: anche la depressione, le turbe mentali, l’ asma, le epatiti, le dermatiti e chissà cos'altro viene provocato da queste insidiose creature. Nel libro della dott.ssa Clark, "The cure for all cancers", ancora inedito in italiano, la dottoressa spiega per filo e per segno le sue scoperte sulla realtà preoccupante dei parassiti nella popolazione americana. In pratica, ha trovato parassiti in tutti i casi di cancro curati con successo da lei dopo aver liberato i suoi pazienti dai parassiti (metà del libro dedicata ai casi trattati). Sembra infatti che le sostanze emesse dai parassiti si combinino con dei veleni che abitualmente introduciamo nel corpo, come i conservanti alimentari, o altri composti chimici considerati innocui dalla scienza moderna.

Non è affatto facile liberarsi dai parassiti: questi piccoli organismi passano durante la loro vita numerosi fasi: le uova, le larve, lo stadio adulto; se eliminiamo solo lo stadio adulto le uova rimarranno, se eliminiamo le uova rimangono le larve, e così via, in un circolo senza fine. Non solo, ma hanno l'abitudine di migrare in varie zone del nostro corpo: un classico è rappresentato dall'asma, spesso dovuta a parassiti che sono migrati nelle vie respiratorie; ma possono virtualmente migrare dovunque, nel cervello, nel fegato, ecc. 

 

Siccome l'idrocolonterapia cura molte patologie (disbiosi,stipsi o stitichezza, malattie dell'intestino e del colon, ecc. ecc.) ed il trattamento meccanico dell'acqua è diverso a seconda delle patologie, non è possibile dare informazioni telefoniche  visto il tempo necessario. Telefonare solo per appuntamenti.

 

Iginio Tartaglini

via Col di Lana 15

25100 BRESCIA

Tel.3394088693

Fax. 0302906471

             

 

NON RISPONDIAMO A QUESITI SULL'IDROCOLONTERAPIA