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"MENS SANA
IN CORPORE SANO"
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TUMORI 2°
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Dimagrire mangiando
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La Chemioterapia è estremamente importante visto che distrugge tutte le cellule tumorali anche quelle che non si vedono con i vari strumenti perchè troppo piccole. In genere lascia il fisico molto debole e la parte tossica deve essere combattuta proprio dal corpo, e per questo che alla Chemio, è meglio unire almeno due altri trattamenti scelti fra la Formula Caisse e il Germanio, oppure la Formula Caisse e la Ricetta di Padre Zago, ma con i componenti di origine Brasiliana: questo aiuta il desiderio di mangiare, combatte la debolezza. Io, di solito, consiglio un cibo, sottoforma di T.M.S., il Lapacio che ha moltissime qualità che aiutano il malato a sentirsi bene. Bisogna sapere che il tumore può essere curato come ogni altra malattia, ma non basta prendere solo le varie "pillole" , bisogna anche impegnarsi con l'alimentazione, anche se questi componenti danno quasi il "benessere", bisogna evitare tutti i cibi che siano difficili da digerire come tutti i frutti non perfettamente maturi, o poco masticati. La dieta mediterranea, che prevede solo cibi che nascono da tempo immemore nel Mediterraneo, è un mangiare ottimo.
Con il permesso del Paziente, che mi ha lasciato copia dei documenti nello studio per farli visionare a chi volesse farlo, vi racconto con le date , un tumore. Il primo documento importante porta la data del 11/4/2008 TAC TORACE s/c m.d.c. Multiple lesioni nodulari, a significato secondario, a carico di entrambi i polmoni, la maggiore (18 mm) nel segmento postero basale del lobo inferiore destro. Grossolana placca ossificata a carico della pleura destra, posteriormente, in verosimili esiti flogistici. Pervie la trachea e le principali diramazioni bronchiali sin dove esplorabili. Non macroadenopatie.
TAC ADDOME PELVI senza e con mdc Esame eseguito con tecnica spirale multistrato, in fase basale, arteriosa e portale. Fegato non significativamente aumentato di dimensioni, con margini e contorni regolari; multiple lesioni solide ipodense a significato secondario, a carico di tutti i segmenti, la maggiore (3 cm) nel IV. Non dilatate vie biliari. Normali le vene sovraepatiche. Pervio l'asse spleno-portale. Normali milza, pancreas, surreni, reni e vie escretrici. Vescica bene distesa, simmetrica, con minimo ispessimento parietale diffuso; coesiste apparente, focale ispessimento della parete laterale destra, con base di impianto di circa 10 mm, senza alterazioni del tessuto adiposo pericistico. Normali per l'età, la prostata e le vescicole seminali. Per quanto valutabile con TC irregolare ispessimento delle pareti del tratto prossimale del colon ascendente, con multiple nodulazioni del tessuto adiposo circostante, per sconfinamento e piccole linfoadenopatie, meritevoli di approfondimento diagnostico con endoscopia. Non macroadenopatie lombo-aortiche. (Il corsivo è mio, cerco di esprimermi con parole semplici!)) Questa è la tac che ha evidenziato sia le metastasi al polmone e le multiple al fegato. L'endoscopia successiva scopre un tumore "primario" al colon ascendente. Il 7/5/2008 il paziente viene operato, a mio giudizio, da un chirurgo dal carattere un pò burbero, ma, scusate l'espressione che rende bene l'idea, "con le palle", che asporta l'intero colon ascendente e, credo che abbia ben controllato di aver asportato tutto il tumore. Finita la degenza gli esami dei sangue portano i marcatori tumorali: CEA 143 l'ottimale è inferiore a 7 CA 19,9 58 " inferiore a 40 Mentre gli esami del sangue non sono buoni sia per i globuli bianchi, rossi, ematocrito, piastrine, ecc. Per vedere l'andamento del tumore e non annoiarvi con l'infinita quantità di dati di ogni mese, vediamo la successione delle TAC e dei marcatori tumorali. ........26/08/2008 TAC TORACE con mdc Rispetto alla precedente del 11/04/08, minima riduzione volumetrica delle multiple lesioni a significato secondario segnalate bilateralmente: la maggiore attualmente presenta laggior diametro di 10 mm . Invariati i restanti reperti.
TAC ADDOME PELVI con mdc Rispetto all'indagine precedente, lieve riduzione volumetrica delle multiple lesini secondarie già segnalate a carico del fegato la maggiore attualmente con diamero massimo di 26 mm . Non macro-adenopatie. Marcatori CEA 32 Val. rif. < 7 Ca 19,9 16 " < 40 (il corsivo è mio) Sembra che il medico abbia paura di esporsi, sembra quasi evasivo o che non sia convinto che la diminuzione delle metastasi sia un fatto non temporaneo. La prossima TAC chiarirà molte cose.
......12/12/2008 TAC TORACE con mdc Rispetto ad ultima precedente del 26/8/2008 ulteriore riduzione volumetrica e densitometrica delle lesioni secondarie già segnalate: la maggiore, nel segmento postero-basale al lobo inferiore sinistro, raggiunge attualmente i 6 mm di diametro massimo. Non macroadenopatie. Invariati i restanti reperti. TAC ADDOME PELVI con mdc Rispetto all'indagine precedente, risultano attualmente riconoscibili lesioni nodulari solide ipodense, a significato secondario, nel segmento , nel segmento V ( 7 mm ), IV (13 mm), e VI (16mm) ove in precedenza erano evidenti ulteriori lesioni nodulari.
CEA 6
Come si nota i risultati sono notevoli, il paziente non è mai stato debole o sofferente, anzi ha combattuto, si fa per dire, con la moglie che cercava di non farlo esagerare nel mangiare. La prossima Tac sarà in marzo ed io vi terrò informati. Il paziente è stato curato con la Chemio e due altri protocolli fra quelli indicati, non li cito in quanto le quantità ed i tipi sono diversi in base al sesso, peso, età e tipo di alimentazione.
25100 BRESCIA Tel.3394088693 Fax. 0302906471
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